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Bilancio positivo nel 2016, numeri da record per il 2017

Bilancio positivo nel 2016, numeri da record per il 2017 di Latterie Vicentine

Domenica 30 aprile, l’Assemblea soci della cooperativa vicentina ha approvato il bilancio 2016, con un fatturato di 67 milioni di euro. Crescita del 10% per il primo trimestre 2017.

Bressanvido, 2 maggio 2017 – Domenica 30 aprile si è svolta l’annuale Assemblea soci di Latterie Vicentine, presieduta da Alessandro Mocellin, Presidente di Latterie Vicentine al suo secondo mandato, e dal Consiglio di Amministrazione, eletto lo scorso anno, per l’approvazione del bilancio 2016. Un anno positivo per la cooperativa vicentina che chiude con un fatturato di 67 milioni di euro, 2 in più rispetto al 2015, proprio in un momento di cristi storica per il comparto a livello mondiale.

1.091.108 q.li di latte lavorato all’anno, 415.506 forme prodotte di Asiago Fresco Dop, 36.614 di Asiago Stagionato Dop  e 74447 di Grana Padano Dop, 16.989.430 euro di fatturato del comparto Freschi, 16.331.600 euro per Grana Padano e 27.121.303 euro per l’Asiago Dop. Questi i numeri che può vantare oggi Latterie Vicentine, il polo più grande di Asiago Dop in Italia.

“Dopo una profonda crisi che ha colpito il comparto a livello mondiale nei primi otto mesi dell’anno – dichiara Alessandro Mocellin – abbiamo visto finalmente una ripresa dei prezzi tale da poter registrare una crescita del 2,1% nel bilancio 2016. Inoltre, i dati del primo trimestre 2017 preannunciano una crescita del 10%: i magazzini sono vuoti, nell’alta stagione della produzione di latte non riusciamo a soddisfare totalmente la domanda. Stiamo lavorando ai massimi volumi storici. Sono veramente orgoglioso del lavoro svolto dalla squadra di Latterie Vicentine”.

Latterie Vicentine, con sede a Bressanvido (VI), lavora oltre un milione di litri di latte l’anno, proveniente esclusivamente dalle 400 stalle dei soci, ubicate nelle province di Vicenza, Padova, Verona e Trento: l’89,45% del latte viene trasformato in prodotti caseari e il restante 10,55 % è destinato al ramo del latte fresco.

“Ai soci verranno distribuiti 39,29 centesimi di euro al litro di latte – continua Mocellin – una buona performance rispetto alla media decisamente inferiore.”

“I nostri soci sono il vero motore della cooperativa – sostiene Mocellin – il nostro latte viene raccolto tutti i giorni solo dalle 400 stalle dei soci della cooperativa. Aziende agricole e allevatori che contribuiscono quotidianamente a rendere unici i nostri prodotti. E da gennaio la nostra famiglia è aumentata con l’acquisizione della Latterie di Montebello, rafforzando così la nostra presenza sul territorio.”

La fusione tra Latterie Vicentine e la Latteria Sociale Montebello Vicentino ha infatti comportato l’incremento di 21 soci nuovi per Latterie Vicentine, che ora conferiscono il latte alla cooperativa di Bressanvido, con un apporto stimato del 6% sui volumi della stessa. Questa acquisizione, inoltre, determinerà una crescita del 3.5% della quota dell’Asiago Fresco DOP a livello consortile e un aumento della produzione del 10% di Asiago Fresco, potenziando un settore nel quale Latterie Vicentine è già leader sul mercato italiano.

Il 2016 è stato anche un anno di investimenti per Latterie Vicentine. Il vecchio impianto per la concentrazione del siero è stato sostituito con uno più moderno che meglio si adatta alle caratteristiche del siero prodotto. Sono iniziati anche importanti interventi per l’adeguamento tecnologico nella produzione di Asiago Dop e nel ricevimento del latte, con conseguente aumento del controllo della filiera. Un’ulteriore garanzia di qualità e sicurezza nei confronti del consumatore.

Forte anche il consolidamento in GDO che ha ottenuto performance importanti grazie alla nuova presentazione del prodotto trasformato, in particolare con il porzionato a marchio: un vero e proprio cambio nelle dinamiche commerciali che hanno portato a un totale riposizionamento dell’azienda sul mercato. Un importante incremento sulle vendite favorito anche dalla produzione di Asiago biologico presentato nella GDO.

“Abbiamo una quindicina di soci che praticano l’agricoltura biologica afferma Mocellin –Il nostro obiettivo è proprio quello di potenziare questo settore, vista la grande richiesta da parte dei nostri clienti, che ogni giorno confermano la loro fiducia nella nostra cooperativa, scegliendo prodotti del territorio e sostenendo l’economia locale.”

Riscontrano sempre maggior gradimento anche gli altri formaggi di Latterie Vicentine come il Brenta, Pan di Formaggio e soprattutto il Castelgrotta, un prodotto originale, molto ricercato ma dai numeri contenuti, dovuti alla capienza dell’ambiente naturale in cui avviene la sua stagionatura, la grotta che si trova nel centro storico di Schio.

Prosegue il progetto dedicato al latte raccolto nelle malghe dell’Altopiano di Asiago, utilizzato nella creazione di due formaggi di malga, gli ultimi nati in Casa Latterie: l’Oro di Malga, formaggio con una stagionatura da 9 a 12 mesi e Latte di Malga, stagionato 20 giorni, entrambi distribuiti negli spacci di Latterie Vicentine. Un’operazione che conferisce valore e visibilità ad un’importante tradizione, quella dell’alpeggio.

“Non è facile raccogliere il latte in montagna – precisa Mocellin – ma credo sia fondamentale il nostro impegno per valorizzare una tradizione come quella dell’alpeggio, riuscendo ad assicurare il mantenimento dei piccoli allevatori che altrimenti scomparirebbero.”

A contribuire alla sopravvivenza di molte stalle anche la recente norma sull’obbligo di etichettatura dell’origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari, in vigore dal 19 aprile 2017. Un traguardo storico per tutti gli allevatori e consumatori, che dovrebbe portare valore aggiunto alla filiera agroalimentare italiana.

Prodotti genuini e unici che riscontrano molto successo anche all’estero. Numeri estremamente positivi per l’export grazie alla partecipata Agriform – di cui Latterie Vicentine è tra i maggiori soci di riferimento –  che chiude con cifre da record il 2016, 150 milioni di ricavi: per la prima volta i numeri delle esportazioni superano del 50% quelle del mercato italiano.

Novità per il 2017 anche per la linea Freschi di Latterie Vicentine che sarà affidata da un nuovo responsabile commerciale, una figura di alto profilo, le cui competenze ed esperienza potenzieranno questo settore.

“Oggi Latterie Vicentine si distingue nel mercato per posizionamento e qualità dei prodotti– conclude Mocellin – Stiamo vivendo un clima aziendale positivo e lo riscontriamo nelle vendite di tutte le linee, dal latte ai formaggi. Ciò dimostra che la nostra caparbietà, passione e impegno hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Voglio ringraziare tutti i soci, tutta la squadra di Latterie ma soprattutto il consumatore che negli anni ci ha dato fiducia e crede in noi. Oggi posso dire che chi sceglie i nostri prodotti, sostiene 400 aziende agricole del territorio.”

Il Ministro Martina visita a Latterie Vicentine

Questa mattina il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha visitato lo stabilimento di Bressanvido della cooperativa Latterie Vicentine.

Bressanvido, 22 aprile – Maurizio Martina, Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, arriva a Bressanvido e visita lo stabilimento produttivo della cooperativa Latterie Vicentine.

Dopo un tour guidato all’interno del più grande polo di Asiago Dop, Martina ha incontrato il Presidente Alessandro Mocellin e il Consiglio di Amministrazione di Latterie Vicentine, alcuni rappresentanti del mondo agricolo locale e amministratori del territorio.

Un incontro incentrato su un ‘traguardo storico per il Paese’ – così definito da Martina – riferendosi alla recente norma sull’obbligo di etichettatura dell’origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari come ad esempio il latte UHT, il burro, lo yogurt, la mozzarella, i formaggi e i latticini.

“Questo intervento ci consente di creare un nuovo rapporto tra produttori e consumatori – sostiene Martina – Siamo da sempre in prima linea nella costruzione di politiche di massima informazione e trasparenza nei confronti di chi acquista prodotti agroalimentari e questa scelta lo dimostra. Una sperimentazione che ora auspichiamo possa trasformarsi in uno standard europeo. I cittadini, infatti, devono essere informati per poter scegliere consapevolmente cosa mettere a tavola. Questo vuol dire tutelare il Made in Italy, il lavoro dei nostri allevatori e fa crescere una vera e propria cultura del cibo. La nostra battaglia in Europa quindi non finisce qui. Andiamo avanti collaborando ancora con la Commissione per rafforzare sempre più gli strumenti a disposizione e affermare così un modello distintivo di qualità ed eccellenza.”

“E’ un onore poter ospitare oggi il Ministro Martina – afferma il Presidente di Latterie Vicentine Alessandro Mocellin – Doverosi i ringraziamenti per il grande lavoro svolto dal ministero sia a favore dei produttori sia dei consumatori. Finalmente è entrato in vigore il decreto sull’origine del latte che tutelerà gli allevatori che da anni lavorano per garantire tutti i giorni l’alta qualità del latte italiano. Latterie Vicentine è una cooperativa che può vantare la raccolta di solo latte 100% veneto, principalmente vicentino.”

“Tengo a sottolineare che questo ministero ha capito le difficoltà del mondo agricolo e agito di conseguenza. Rinnovo i ringraziamenti anche per gli sgravi fiscali che hanno agevolato non pochi produttori.”

Una cena fuori dal …Comune

A tavola con le eccellenze delle Valli Altovicentine

Martedì 21 marzo alle ore 20.00 Noris Hotel di Schio ospiterà Una Cena fuori … dal Comune, una serata a tavola tra amici alla scoperta delle eccellenze di un territorio unico come quello delle Valli Altovicentine.

Gli chef del Noris Hotel proporranno nuove proposte di abbinamenti tra specialità casearie della Val Posina e della cooperativa Latterie Vicentine e pietanza a base di verdure di stagione.

I migliori formaggi delle nostre valli, come Il Posina, il Castelgrotta o l’Asiago Stravecchio, incontreranno specialità di zone diverse, ed estimatori della buona tavola di vari Comuni del territorio Vicentino.

L’idea nasce dal desiderio di presentare un menù insolito, ricco di verdure locali e di stagione, cucinate in modo creativo, coinvolgendo chi ha a cuore un equilibrio nutrizionale, senza eccessi di grassi, mantenendo però il piacere di riscoprire gusti appaganti.

La scelta della location a Schio è significativa, perché indica la volontà da parte della città di proporsi come crocevia di valori enogastronomici, legati alla nostra originale realtà rurale e produttiva.

Da sempre Maurizio Zanella dell’Hotel Noris promuove la bontà delle specialità del Vicentino, e propone cene a tema proprio per valorizzare l’enogastronomia locale.

Hanno sposato appieno il progetto Una Cena fuori … dal Comune Latterie Vicentine che presenterà un prodotto De.Co il formaggio Castelgrotta – con stagionatura all’interno della Grotta sotto il Castello di Schio – e alcuni formaggi Asiago DOP pluripremiati, e Antonio Sandonà del Caseificio di Posina che proporrà i suoi formaggi di alta qualità.

La cena è aperta al pubblico al costo di euro 15.00.


Il Menù

Antipasto:
Cestino di fricò di Grana Padano con ricotta di Posina, noci e aceto balsamico

Primi:
Gnocchi di ricotta di Posina con Asiago Stravecchio
Ravioli ripieni di ricotta e spinaci, con scaglie di “Castelgrotta”
Ravioli ripieni col “Posina” alla salvia
Piatto di verdure elaborate per accompagnare “Posina” e  “Castelgrotta”
Degustazione di formaggi di Latterie Vicentine e di Posina. Proposta di mostarde,
confetture e miele in abbinamento

Dessert:
Riccio alla frutta